




Per la tua settimana di trekking in montagna quest'estate ti portiamo nel Lagorai: la catena montuosa nel Trentino orientale che fa da spartiacque tra la Valsugana e la Val di Fiemme. Qui, tra cime silenziose e boschi secolari, scopriremo insieme la particolare composizione di queste montagne: questa zona è ricchissima di laghi e specchi d'acqua incastonati tra verdi prati e le vette. Le pareti rocciose di queste montagne presentano colori diversi, dal nero fino al rosso e al grigio, che brillano al sole e si rispecchiano sulle superfici dei Laghi del Lagorai. La nostra settimana di escursioni guidate in Trentino ci porterà a conoscerne una buona parte: i Laghetti di Lasteati per cominciare, poi il giro dei laghi (Lago di Montalon, Lago delle Stellune e Laghetti delle Buse Basse), fino ad arrivare ai pacifici Laghi di Nassere in Val d'Inferno. Ciliegina sulla torta sarà il Lago di Cima d'Asta, il più alto del Lagorai (2480 metri) e uno dei più profondi laghetti alpini a questa quota! Il Trentino più silenzioso, selvaggio e fuori dai circuiti del turismo di massa è pronto a stupirti con la sua semplice bellezza, accetti l'invito?
Livello
di difficoltà
DOVE SI VA?
Programma
Primo giorno
Benvenuti in Val Campelle! Questa piccola vallata trentina ospita una delle più belle catene montuose della regione, a cavallo con il Veneto: il Lagorai. Il suo nome ci suggerisce quale sarà il fil rouge di tutta la nostra settimana di trekking: questa zona è ricca di laghi più o meno grandi, più o meno profondi, ma tutti splendidi, su cui si riflettono le cime di queste montagne. Ci ritroviamo in serata con l'accompagnatrice e il resto del gruppo per un briefing sul programma e poi per la deliziosa cena. Nei prossimi giorni ci aspettano le migliori escursioni sul Lagorai: il trekking a Cima Socede per scaldare i muscoli, l'escursione che unisce il Lago di Montalon, il Lago delle Stellune e i Laghi delle Buse Basse e poi la splendida escursione ai Lago Nassere in Val d'Inferno. L'ultimo giorno è il turno di sua maestà Cima d'Asta, splendido massiccio che custodisce anche a sua volta un bellissimo specchio d'acqua!
Secondo giorno
Il panorama di Cima Socede e Malga Conseria
L'escursione guidata a Cima Socede e al Rifugio Malga Conseria è la scelta ideale per cominciare la nostra settimana di trekking di gruppo nel Lagorai. Il percorso di livello medio, si snoda tra i verdi alpeggi e le spettacolari fioriture di rododendri che caratterizzano questo territorio ricco di ruscelli. Partendo da Ponte Conseria, cammineremo insieme attraverso il Passo 5 Croci fino a raggiungere la panoramica Cima Socede, un vero balcone naturale che offre una vista impareggiabile su Cima d’Asta e sulle Dolomiti, dal Piz Boé alla Marmolada. Lungo la vetta avrete l'occasione di esplorare le trincee della Grande Guerra prima di ridiscendere verso i suggestivi Laghetti di Lasteati, dove le vette si specchiano sull'acqua cristallina. Concludiamo la nostra escursione in bellezza con una sosta al Rifugio Malga Conseria, il luogo perfetto per rilassarsi in compagnia e gustare i sapori locali dopo una camminata appagante.
Terzo giorno
Giro dei laghi: Lago di Montalon, Lago delle Stellune, Laghi di Rocco
Questa splendida escursione guidata nel cuore del Lagorai rappresenta una delle escursioni più imperdibili della zona, percorrendo alcuni dei paesaggi più selvaggi del Trentino. Sebbene l’itinerario sia tecnicamente facile, la lunghezza e il dislivello di 1000 metri richiedono un passo ritmato: partiremo presto al mattino per goderci la luce naturale e diluire lo sforzo durante tutta la giornata, concedendoci molte soste e pause ristoratrici. La bellezza di questi luoghi poi compensa tutto: quattro magnifici specchi d'acqua alpina ci aspettano placidi tra le cime dei monti. Incontreremo prima il Lago di Montalon, incastonato in una conca solitaria e silenziosa, seguito dal maestoso Lago delle Stellune, uno dei più ampi e iconici dell'intera catena. Proseguiremo poi verso i due incantevoli Laghetti delle Buse Basse (noti anche come Laghi di Rocco), piccoli gioielli alpini situati in un anfiteatro di roccia vicino a Forcella Valsorda, perfetti per un pranzo al sacco panoramico.
Quarto giorno
Giorno libero
Oggi giornata libera: l'esplorazione ha inizio! Consigliamo la visita al Lago di Levico, il secondo lago per grandezza della Valsugana, per rimanere sul tema lacustre della vacanza. Da lì è possibile effettuare varie passeggiate, intervallandole con qualche bagno rigeneratore e un paio di ore di relax sulle sue spiagge. Voglia di terme? A Levico ci sono anche quelle! Potremo spendere questa giornata nel puro relax, per ricaricare le energie in vista delle prossime escursioni.
Se invece preferiamo rimanere attivi e allenati, la Val Campelle e la vicina Val di Fiemme sono ricchissime di bei sentieri: possiamo chiedere consiglio alla nostra accompagnatrice per delle belle escursioni semplici in zona.
Quinto giorno
Laghi Nassere e Val d'Inferno
Partendo direttamente a piedi dall'hotel, attiveremo i muscoli lungo la stradina che porta a Malga Cenon di Sopra, per poi addentrarci in un bosco profumato che ci svelerà d'improvviso la meravigliosa Conca di Caldenave. Qui, il ruscello serpeggia pigro tra i prati d'alta quota creando un paesaggio incantevole, perfetto per una breve sosta rigenerante al Rifugio Caldenave prima di riprendere la salita. Raggiungeremo in circa un’ora i Laghi della Val d’Inferno, piccoli specchi d'acqua selvaggi incastonati nel granito, per poi proseguire lungo il suggestivo "Sentiero dei Nomadi". Cammineremo quasi sospesi su un soffice tappeto di rododendri in fiore fino a toccare le rive del Lago Nàssere, un gioiello alpino a 2064 metri che regala un senso di pace assoluta. Il rientro avverrà attraverso una discesa nel bosco, dove i tornanti ci permetteranno di perdere quota in sicurezza, riportandoci direttamente alla base dopo una giornata ricca di emozioni e panorami indimenticabili.
Sesto giorno
Cima d'Asta, il suo Lago e Rifugio Brentari
Oggi tocca al massiccio di Cima d'Asta, un'esperienza imperdibile per chi ama i paesaggi d'alta quota dal carattere alpino. Dopo uno spostamento con le nostre auto fino a Malga Sorgazza, inizieremo la nostra camminata lungo una strada forestale che ci condurrà ai piedi della teleferica; da qui, il sentiero si fa più deciso e affascinante, risalendo le caratteristiche e spettacolari lastronate di granito modellate dal tempo. Passo dopo passo, la nostra accompagnatrice ci condurrà fino alle sponde del Lago di Cima d'Asta, uno dei più profondi e suggestivi della catena, situato proprio ai piedi della vetta principale. Raggiungeremo poi il Rifugio Brentari, dove potremo ricaricare le energie con un pranzo tipico di fronte a una vista che spazia su tutto l'arco alpino. Dopo esserci goduti la maestosità di questo "balcone di granito", rientreremo lungo lo stesso percorso, condividendo con il gruppo l'emozione di aver toccato il punto più iconico della catena del Lagorai.
Settimo giorno
Dopo colazione ci salutiamo e ci diamo appuntamento alla prossima vacanza insieme.
viaggio, bevande, pranzi, tassa di soggiorno e quanto non specificato alla voce "Comprende"
Un rifugio-albergo immerso in una splendida conca soleggiata della Val Campelle, in Trentino, circondata da boschi di abeti e pascoli.
La Val Campelle non è raggiungibile con i mezzi pubblici, quindi consigliamo di raggiungere l'hotel in auto. Per la maggior parte delle escursioni si partirà dall'hotel a piedi, ma per una sarà necessario organizzare gruppi auto, condividendo le spese.
Per chi non dovesse riuscire ad arrivare in auto, c'è la possibilità di arrivare con i mezzi pubblici fino a Strigno (circa 12 km dall'hotel) e poi organizzarsi con gli altri partecipanti del gruppo per un passaggio fino alla destinazione.
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La colonna sonora di questa esperienza Jonas
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Ognuno vive il viaggio a modo suo: che sia in sella a una bici, navigando in barca, esplorando a piedi o a cavallo