




Non è la classica vacanza in barca fatta solo di calette e bagni. Qui il viaggio comincia davvero dal mare aperto: la traversata dell’Adriatico richiede tempo, spirito di adattamento e voglia di vivere molte ore di navigazione, con il vento che decide il ritmo e l’orizzonte che resta largo davanti a noi. Proprio per questo, arrivare nel Parco Naturale delle Isole Incoronate ha un sapore diverso: ce lo siamo guadagnati. E quando compaiono le Kornati, con il loro paesaggio essenziale, le rocce chiare, le baie silenziose e l’acqua trasparente, capiamo subito perché siano considerate uno degli arcipelaghi più speciali. Il valore di questa rotta sta tutto qui: nella bellezza nuda delle isole, nella soddisfazione della traversata e nella comodità di partire da San Benedetto del Tronto, facile da raggiungere e perfetto per salpare verso la Croazia senza complicare troppo la logistica del viaggio. Le Kornati non si visitano soltanto: si raggiungono, si attraversano, si vivono.
Livello
di difficoltà
DOVE SI VA?
Programma
Primo giorno
Traversata dell’Adriatico e arrivo a Levrnaka
Partiamo al mattino da San Benedetto del Tronto per la traversata dell’Adriatico verso la Croazia. È la giornata ideale per entrare nel ritmo della vacanza in barca a vela, tra navigazione, relax in coperta e mare aperto. Se le condizioni lo permettono, facciamo una sosta per un bagno nelle acque limpide dell’arcipelago. In serata raggiungiamo Levrnaka, nel cuore delle Kornati, meta perfetta per chi sogna Croazia in barca e baie autentiche.
Secondo giorno
Levrnaka e le baie delle Kornati
Ci svegliamo a Levrnaka, tra silenzio, acqua trasparente e il ritmo lento della vacanza in barca in Croazia. La mattina è perfetta per bagni, snorkeling nelle Kornati e una passeggiata panoramica fino alla celebre baia di Lojena, una delle più note dell’arcipelago. Nel pomeriggio salpiamo verso Lavsa, baia ben riparata e ideale per una notte in rada tra natura, relax e mare cristallino.
Terzo giorno
Žakan e arrivo a Smokvica
Lasciamo l’ancoraggio dopo colazione e ci inoltriamo tra gli scorci più selvaggi dell’arcipelago. Raggiungiamo Žakan, approdo amato dai naviganti, perfetto per una sosta pranzo vista mare. Nel pomeriggio riprendiamo la rotta tra isolotti, canali e pareti rocciose fino a Smokvica, zona scenografica delle Isole Incoronate, tra falesie chiare, blu profondi e acque limpidissime. Notte in rada.
Quarto giorno
Uscita dalle Kornati e approdo a Murter
Lasciamo alle spalle il paesaggio più remoto delle Kornati e impostiamo la rotta verso il mare di Murter, tra passaggi, isolotti e tratti ideali per la vela. Nel pomeriggio entriamo a Marina Betina, sull’isola di Murter, ottimo punto d’appoggio per rifornimenti e per concederci docce e servizi di marina. Poi ci aspetta una passeggiata a Betina, borgo dal fascino autentico, tra vicoli in pietra e atmosfera dalmata.
Quinto giorno
Hiljača e l’ultima sera a Žut
Riprendiamo il largo in direzione di Žut, una delle isole maggiori dell’arcipelago, punteggiata da baie come Hiljača. Qui ci concediamo un ultimo tuffo, un po’ di sole in coperta e il piacere di un mare limpido e quieto. Nel pomeriggio ci spostiamo verso l’approdo serale a Žut, tra luci calde, cena vista acqua e la bella atmosfera nautica dell’isola. Pernottamento in baia o in marina.
Sesto giorno
Traversata finale e rientro in Italia
Salutiamo le isole croate e facciamo rotta verso San Benedetto del Tronto, affrontando l’ultima traversata dell’Adriatico. È una giornata di mare aperto, vento e navigazione d’altura, da vivere fino in fondo assaporando ancora una volta il ritmo della vacanza in barca a vela tra la Croazia e l'Italia. Tra relax in coperta e ultimi sguardi al blu, arriviamo in porto in serata a San Benedetto del Tronto, dove trascorriamo l’ultima notte a bordo in marina.
Settimo giorno
Sbarco
Dopo l’ultima colazione a bordo, in mattinata è tempo di sbarcare a San Benedetto del Tronto. Ci lasciamo alle spalle una settimana fatta di traversate, tuffi in baie trasparenti, snorkeling, notti in rada, tramonti sulle Kornati e approdi nei piccoli porti croati. Restano il piacere della vita di bordo, i ritmi lenti della vela e quell’atmosfera libera che rende speciale una vacanza in barca in Croazia.
viaggio fino al luogo d’imbarco, tassa di soggiorno e tassa d'ingresso ove prevista e quanto non indicato alla voce “Comprende”.
Ti ricordo che cambusa, marina e carburante sono a parte perché dipendono dalla gestione del gruppo e vengono gestite in loco con una cassa comune; solitamente ammontano a circa € 50-60 a persona/giorno.
San Benedetto del Tronto - AP.
Sarai a bordo di una barca a vela di barca a vela di 14 mt con 4 cabine doppie e 3 bagni a bordo.
Partecipanti: barca da 8 persone.
scopri la barca
Per promuovere una mobilità sostenibile, scegli il TRENO! Puoi arrivare direttamente alla stazione di San Benedetto. Dalla stazione dei treni il punto d'imbarco dista circa 500 mt.
Nella zona limitrofa al porto ci sono parcheggi liberi e custoditi.
Dopo la prenotazione ti forniremo i dettagli per raggiungere comodamente il punto d'imbarco.
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La colonna sonora di questa esperienza Jonas
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Ognuno vive il viaggio a modo suo: che sia in sella a una bici, navigando in barca, esplorando a piedi o a cavallo