





Livello
di difficoltà
DOVE SI VA?
Programma
Primo giorno
Verso Positano
Dopo l'imbarco del pomeriggio partiamo da Marina di Stabia per entrare subito nella cartolina facendo rotta verso Positano. Il miglior modo per vivere questa settimana in catamarano in Costiera Amalfitana è sostare in rada davanti ai paesi e scendere a terra con i comodi taxiboat. Oggi ad esempio possiamo passeggiare tra vicoli, scalinate e profumo di limoni oppure puntare alle spiagge più belle di Positano come Spiaggia Grande, Fornillo o la più defilata San Pietro Laurito. Il bello di questo tour è che non dobbiamo pensare a niente perché in questo catamarano ci sono due hostess che si occupano della preparazione dei pasti e di fare cambusa.
Secondo giorno
Le spiagge della Costiera Amalfitana
Consiglio Jonas: prima di ripartire perché non fare colazione nella famosa pasticceria La Zagara?
Quella di oggi sarà una navigazione breve ma densissima di meraviglia. La costa si alza verticale e il blu si fa profondo: sfiliamo davanti al famoso Fiordo di Furore e alla spiaggia di Marina di Praia,che possiamo raggiungere facilmente dal mare grazie alla barca. Arrivo ad Amalfi: Nel pomeriggio vale la pena dedicare tempo ad una visita fatta bene di Amalfi seguendo l’asse del centro storico fino ai luoghi simbolo: Duomo, Chiostro del Paradiso, fontana di Sant’Andrea. Per cena rimaniamo in catamarano per assaggiare uno dei piatti preparati dall'hostess.
Terzo giorno
L'isola di Capri
L’isola va vista dal mare, perché è lì che racconta il meglio di sé. La Grotta Azzurra e i Faraglioni di Capri sono iconici, ma il consiglio Jonas è di fare il giro completo dell’isola per cercare la caletta giusta per evitare l'effetto folla di agosto. Il bello di una vacanza in catamarano è proprio quello di raggiungere i luoghi più belli del Golfo di Napoli in maniera più rilassata. Tuffiamoci in acqua per un bagno nelle acque turchesi oppure, piano B, scendiamo a terra per un giro ad anello di 2-3 km lungo il sentiero del Pizzolungo, con vista sui faraglioni.
Un bagno serale tra rocce a picco e acqua blu sono un classico di una vacanza in barca che si rispetti!
Quarto giorno
Sant'Angelo d'Ischia
Si lascia Capri e si punta su Ischia, l’isola grande del Golfo: più verde, più ampia, più “vivibile”, con un mix raro di mare, borghi e storia. La giornata è perfetta per alternare un bagno in rada e una visita a terra. Tappe consigliate: Castello Aragonese (la visita più completa per capire l’isola), Ischia Ponte e il centro di Ischia Porto per una passeggiata tra negozi e ristoranti. In base a meteo e stile di viaggio si può scegliere tra diversi porti/aree: Porto di Ischia, Casamicciola Terme, Lacco Ameno, Forio o Sant'Angelo.
Quinto giorno
Ischia
Una giornata intera su Ischia è un lusso: permette di vedere l’isola oltre la prima impressione. Jonas consiglia di scegliere un tema: borghi + mare oppure mare + terme. Da non perdere il Torrione di Forio, torre di avvistamento con vista ampia, e il borgo di Sant’Angelo: case chiare, tavolini all’aperto e atmosfera da isola “di una volta”. Per il bagno, due esperienze diverse: Cartaromana, sotto le pareti di tufo, oppure Baia di Sorgeto, dove puoi fare un bagno termale in acqua di mare calda (circa 35–37°C): una chicca che in barca ha ancora più senso.
Sesto giorno
I colori di Procida
Rotta verso Procida, che sorprende sempre chi la vede per la prima volta: piccola, autentica, di una bellezza “vera”. La Corricella è il cuore: case pastello, barche dei pescatori, luce morbida del tardo pomeriggio. Procida offre baie e insenature che riparano bene: perfette per un pranzo con bagno e relax in coperta. A terra, passeggiata semplice (l’isola è piccola) e, se cerchi una spiaggia scenografica, Chiaia: incastonata nel tufo, spesso riparata e con un blu che sembra dipinto. Ormeggi possibili: Marina di Procida, Marina Chiaiolella, Marina Corricella (in base a disponibilità e condizioni).
Settimo giorno
Golfo di Napoli
Si rientra attraversando il Golfo di Napoli: è una navigazione che, se gestita bene, regala gli ultimi bagni e un finale “da viaggio”. Passaggio in zona Bacoli e, per chi vuole chiudere con un colpo d’occhio culturale, possibilità di sbarco/visita a Ercolano o Pompei (logistica permettendo). Rientro a Marina di Stabia nel pomeriggio: sbarco, saluti e quella sensazione tipica delle settimane ben progettate, in cui ogni miglio ha avuto un senso.
Ottavo giorno
sbarco
Una volta sceso all'aeroporto di Napoli proseguire con il bus fino alla stazione dei treni di Napoli Garibaldi e da lì con treno locale fino a Pioppaino
La stazione più vicina è Pioppaino, generalmente raggiungibile cambiando a Napoli
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La colonna sonora di questa esperienza Jonas
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Ognuno vive il viaggio a modo suo: che sia in sella a una bici, navigando in barca, esplorando a piedi o a cavallo


