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di difficoltà
DOVE SI VA?
Programma
Primo giorno
Il weekend nelle Dolomiti comincia nel modo migliore: arriviamo in Val d'Ega, pronti a lasciarci alle spalle lo stress della settimana e ci immergiamo nell'atmosfera alpina di questa valle silenziosa e verde. Ci sistemiamo in hotel, facciamo due passi per sgranchire le gambe e poi ci ritroviamo tutti insieme per il briefing con la nostra guida, che ci racconterà cosa ci aspetta nei prossimi 3 giorni nelle Dolomiti. La cena in hotel è il primo momento di convivialità del gruppo: il momento in cui si inizia a capire che si sta partendo per qualcosa di bello.
Secondo giorno
Il Labirinto del Latemar e il Sentiero delle Perle
C'è qualcosa di lunare nel Labirinto del Latemar: un paesaggio di detriti rocciosi, pietre antichissime precipitate dalle pareti verticali del gruppo del Latemar nel corso di secoli, che crea un ambiente strano e affascinante, quasi alieno — eppure bellissimo. Partiamo dal Passo di Costalunga (Passo Carezza) e ci addentriamo in questo scenario unico nelle Dolomiti, con le cime del Latemar che ci guardano dall'alto.
Attraversiamo il labirinto fino a raggiungere il Rifugio Mitterleger, dove ci concediamo una sosta rigenerante prima di riprendere il cammino. Da qui seguiamo in parte il famoso Sentiero delle Perle, immersi in un bosco di abeti rossi che sembra uscito da una fiaba. È un percorso accessibile, indicato anche per chi è alle prime armi con il trekking in quota, ma che riserva un livello di soddisfazione altissimo: per i colori, per i profumi, per la fauna e la flora alpina da osservare lungo il cammino.
Terzo giorno
Il Geoparc Bletterbach: un viaggio nella storia della Terra
Oggi si alza un po' l'asticella — e ne vale assolutamente la pena. Il Geoparc Bletterbach è un luogo straordinario, dichiarato Patrimonio dell'Umanità UNESCO, e per capire perché basta camminare qualche minuto dentro il canyon scavato dal torrente Bletterbach.
Le pareti rocciose che ci circondano raccontano 250 milioni di anni di storia della Terra: strati di roccia multicolori, fossili, sedimenti risalenti a ere geologiche remote. Camminare in questo canyon significa fare un vero e proprio viaggio nel tempo, accompagnati dalla voce della guida che trasforma ogni pietra in una storia appassionante. L'escursione al Geoparc Bletterbach è una delle più interessanti dell'intero Trentino Alto Adige dal punto di vista naturalistico e geologico, una di quelle esperienze che ti fanno guardare il mondo con occhi diversi anche quando sei tornato a casa.
Quarto giorno
Malga Haniger e le Torri del Vajolet: il Catinaccio dall'interno
L'ultimo giorno è spesso quello che si porta più a lungo nel cuore. Partiamo dalla strada del Passo Nigra, nel cuore del Gruppo del Catinaccio (il Rosengarten, il "giardino delle rose" delle leggende ladine) e cominciamo a salire tra i boschi silenziosi di Tires. Man mano che guadagniamo quota, le Torri del Vajolet cominciano a stagliarsi nel cielo con tutta la loro imponenza: guglie di roccia rossastra che sembrano custodire qualcosa di antico e segreto.
Il sentiero ci porta direttamente sotto le torri, dove ci accoglie Malga Haniger: un pranzo in malga, con i formaggi e i piatti tipici altoatesini serviti con quella semplicità autentica che vale da sola il viaggio. Poi la discesa attraverso i prati aperti e la valle del Rio Angelbach, con un ultimo sguardo alle vette che ci hanno tenuto compagnia per tutto il weekend.
Ci salutiamo: arrivederci Dolomiti, alla prossima avventura!
Puoi raggiungere l'hotel comodamente con i mezzi pubblici: dalla Stazione di Bolzano parte un bus diretto per l'Hotel Con l'Adige Guest Pass avrai la possibilità di viaggiare gratuitamente su tutti i bus della Val d'Ega, compreso questo.
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La colonna sonora di questa esperienza Jonas
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Ognuno vive il viaggio a modo suo: che sia in sella a una bici, navigando in barca, esplorando a piedi o a cavallo