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di difficoltà
DOVE SI VA?
Programma
Primo giorno
Focaccia, Caruggi e Prima Notte in Porto
L'avventura comincia appena arrivati: per chi arriva con il treno, sarà possibile richiedere un trasferimento fino al porto, dove il caicco è già ormeggiato e pronto. Sistemati in cabina, scendiamo a terra, perché Imperia va assaggiata subito.
Una prima dritta irrinunciabile: concedersi la migliore focaccia e farinata della città da A Sciamadda o U Papa, due indirizzi storici che da soli valgono il viaggio. Il pomeriggio è a scelta: puoi passeggiare sul lungomare del Borgo Marina, perderti tra i vicoli medievali di Borgo Parasio con la sua vista mozzafiato sul golfo, oppure tornare a bordo per un tuffo in mare e un po' di relax sul ponte.
La sera si cena a bordo, poi si esce: i caratteristici locali di Porto Maurizio sono il posto giusto per iniziare il weekend nel modo giusto e fare due chiacchiere con gli altri partecipanti del gruppo.
Secondo giorno
Imperia - Sanremo: il tratto più bello della Ciclovia Tirrenica
Per i mattinieri, il bonus della giornata è un salto al mercato coperto di Porto Maurizio, tra banchi di erbe aromatiche, olive taggiasche e prodotti locali. Per tutti gli altri, la colazione a bordo è già un ottimo inizio.
Si ritirano poi le bici e si parte! Il percorso è pianeggiante, lontano dal traffico, su ex sedime ferroviario a picco sul mare: 25 chilometri di scorci continui sul Mediterraneo attraverso San Lorenzo al Mare, Marina degli Aregai, Santo Stefano al Mare, Riva Ligure, Arma di Taggia e Bussana, fino a Sanremo.
Si arriva in città all'ora di pranzo, giusto in tempo per la Sardenaira: la focaccia tipica sanremese condita con pomodoro, acciughe, olive taggiasche, capperi, aglio e origano. Poi tempo libero per esplorare: la Passeggiata dell'Imperatrice, il porto, il centro storico della Pigna, il Teatro Ariston, il Casinò, la Cattedrale di San Siro, la chiesa russo-ortodossa e Villa Nobel sono tutti a portata di passeggiata.
Nel pomeriggio si inverte la pedalata e si torna verso Imperia. Non si parte però senza un bagno ristoratore in una delle spiagge lungo il percorso!
Cena a bordo, poi passeggiata verso il porto di Oneglia: i portici di Calata Cuneo, il molo, la Spianata di Borgo Peri e il faro. Una serata lenta, con l'odore del mare e le luci sul porto.
Terzo giorno
Museo dell'olivo, Golfo Dianese e l'ultima pedalata
Per i mattinieri, la domenica inizia nel modo migliore: un tuffo all'alba, quando il mare è ancora tutto per voi.
Dopo colazione, una tappa culturale che sorprende sempre: il Museo dell'Olivo Carlo Carli di Imperia racconta la storia millenaria dell'olivo attraverso reperti archeologici, frantoi storici, una vasta collezione di giare e antichi strumenti agricoli. Il percorso si conclude in un suggestivo giardino e nell'emporio Carli, dove si possono degustare e acquistare olio, olive taggiasche, pesto e specialità liguri.
Si risale in sella per l'ultima pedalata lungo la Ciclovia dei Fiori, questa volta in direzione Diano Marina, la perla del Golfo Dianese tra Capo Berta e Capo Cervo. Pausa pranzo in riva al mare, poi rientro per la riconsegna delle bici e il check-out.
Prima di salutarsi, dobbiamo procurarci la Pissalandrea, la focaccia di Oneglia per eccellenza, inventata dall'ammiraglio Andrea Doria e condita con olive, pasta di acciughe sotto sale, aglio e timo. Un pezzo di Liguria da portare a casa. E se proprio non riesci a staccarti dalla Riviera, una visita a Villa Grock,stravagante residenza del celebre clown, è uno dei luoghi più originali e meno conosciuti di tutta la Liguria.
arrivo diretto a Imperia; punto di ritrovo e informazioni su parcheggio verranno concordati durante la prenotazione
arrivo alla stazione di Imperia; possibilità di servizio navetta da e per la stazione inclusa nella quota di partecipazione.
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La colonna sonora di questa esperienza Jonas
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Ognuno vive il viaggio a modo suo: che sia in sella a una bici, navigando in barca, esplorando a piedi o a cavallo


