




Livello
di difficoltà
DOVE SI VA?
Programma
Primo Giorno
Ci incontriamo direttamente in aeroporto, dove ci aspetterà la nostra guida con cui faremo il trasferimento fino al villaggio di Rekë e Allagës, in Kosovo, attraverso la spettacolare gola di Rugova. Ci troveremo ospiti di alcune famiglie, che vivono qui solo nei mesi estivi per pascolare le loro mandrie. Insieme, queste famiglie hanno creato il convivium Slow Food Dukagjini: uniti dall'amore per il cibo "buono pulito e giusto" proveniente dal proprio territorio, organizzano eventi ed attività a livello locale, dalle semplici cene e degustazioni per condividere i sapori autentici del. Da questa parte del mondo, il pasto è solitamente un evento importante e comprende insalate fresche, pane fatto in casa, burek o altri dolci, serviti con formaggio e raki locale (acquavite fatta in casa). Questa notte pernotteremo presso una guesthouse di una di queste famiglie.
Secondo Giorno
Le meraviglie della Val Rugova
Questa nostra prima giornata è dedicata alla scoperta della Val Rugova: faremo un'escursione con la guida tra le pinete e i prati del Monte Hajla. Il percorso non è difficile e si snoda sui sentieri che portano alla Cima Hajla a 2403 m: se ce la sentiremo potremo raggiungerla godendoci il fresco dei boschi e la vista sulle Alpi Albanesi. Il sentiero prosegue verso Drelaj, passando per i villaggi di Pepaj e Malaj. Durante il trekking potremo ammirare una flora e una fauna molto ricche e panorami spettacolari tipici delle Alpi Dinariche. Dopo il nostro trekking ci prepariamo per la cena tipica balcanica e pernotteremo in una guesthouse nel villaggio di Drelaj.
Terzo giorno
Trekking sul Sentiero degli Zingari
Questa mattina partiamo per un'altra splendida escursione sulle Alpi Albanesi: imbocchiamo un sentiero immerso nei fitti boschi che all'improvviso sfocia su due laghi di montagna cristallini di Kuqishtë, regno del tritone alpino. Da qui saliremo fino al Passo Jelenk (2.272 m), il punto più alto. Il sentiero (chiamato “Sentiero degli zingari”) si snoda lungo il confine tra Kosovo e Montenegro, su un crinale con una vista a 360° sulle catene montuose. Completiamo il nostro percorso con una dolce discesa verso la Valle di Bivoliak che termina a Babino Polje, in Montenegro. Da qui avremo un breve trasferimento al villaggio di Vuthaj, dove ceneremo e pernotteremo.
Quarto giorno
Paesaggi dolomitici tra Montenegro e Albania
Partiamo dalla bellissima Valle di Grbaja, dove tutto ad un tratto sembra di essere stati catapultati tra le Dolomiti: pendii di roccia grigia e ampi pascoli verdissimi sono il nostro benvenuto in questa nuova tappa del trekking lungo la Peaks of the Balkans. Il sentiero conduce a Maja Cem (1.879 m) in circa due ore e mezza, attraversando prima una bellissima foresta per poi raggiungere pascoli aperti, da cui è possibile ammirare Vajusha e Popadija, entrambe appena sopra i 2.000 metri. Dai prati, ci prepariamo per la salita finale fino alla vetta. La vista di tutte le montagne circostanti è magnifica e abbraccia gran parte della regione di Kelmendi delle Alpi Albanesi. Dalla cima della cresta, una ripida discesa riporta sul sentiero ombreggiato del bosco. Trasferimento e pernottamento a Vuthaj.
Quinto giorno
La Valle alpina di Runice
L'escursione di oggi è per natura, paesaggio e fauna selvatica uno dei trekking più belli delle Montagne Maledette che faremo questa settimana. L'itinerario attraversa vari tipi di terreno e vegetazione, seguendo un'antica via di comunicazione che collega il Montenegro con l'Albania. La vera chicca della giornata è la Valle di Runice, circondata dalle grigie cime e dai pendii delle Alpi albanesi. Percorriamo il nostro sentiero facendo poi una discesa a dir poco spettacolare da Qafa e Pejës verso il villaggio di Theth su una vecchia strada militare. Questa notte ci meritiamo una bella dormita in una guesthouse a Thethi.
Sesto giorno
Trekking da Theth alla Valle di Valbona
Nuovo giorno di trekking in Albania! Oggi ci aspetta una bella escursione da Thethi alla valle di Valbona, seguendo con lo sguardo il fiume omonimo dall'alto. Passeremo infatti per il Passo di Valbona a 1759 m, da cui sarà possibile ammirare un panorama spettacolare su tutte le catene montuose di questa sezione delle Alpi Dinariche. Il trekking sulle Montagne Maledette di oggi finisce con la discesa verso la valle di Valbona, dove ci aspetterà un breve trasferimento da Rragam al villaggio di Valbona. Dopo la bella camminata di oggi potremo rilassarci con una cena e il pernottamento presso la nostra guesthouse di Valbona.
Settimo giorno
Le Montagne Maledette più selvagge e i pascoli di Dobërdoll
Partiamo con un trasferimento da Valbona a Passo Çerem: oggi vivremo una delle esperienze più particolari e tipiche di queste zone! Da qui cominceremo un'escursione nella parte più selvaggia dell'intero itinerario, che attraversa più volte il confine tra Montenegro e Albania. Lungo il cammino incontreremo natura selvaggia, magnifiche foreste di abeti rossi e pini e villaggi remoti. La giornata si conclude nei pascoli di Dobërdoll (1780 m), un villaggio di pastori di 12 diverse famiglie raggiungibile solo tramite mulattiere e abitato solo da pastori in estate. Sembrerà un vero e proprio viaggio nel tempo: tra racconti attorno al fuoco, cibo locale e pernottamento in capanne di pastori questa sarà una delle esperienze tipiche balcaniche più indimenticabili che faremo!
Ottavo giorno
Escursione tra i Tre Confini e visita al Monastero Dečani
Ultima splendida escursione tra Albania, Montenegro e Kosovo! Ci troviamo nel cuore delle Montagne Maledette: da Dobërdol partiamo per una bella escursione per raggiungere la vetta Trekufini (Tre Confini), a 2.365 m. Da qui ci incamminiamo per una lunga camminata attraverso la valle coperta di campi di mirtilli, passando per il piccolo villaggio di Dobrosh. L'escursione termina a Zalli i Rupës (1.522), dove ci attenderà il nostro trasferimento per una visita al monastero di Dečani, patrimonio dell'UNESCO risalente al XIV secolo, che contiene la più grande galleria di affreschi medievali. Da qui poi chiuderemo l'anello di questa settimana di escursioni raggiungendo Pejë/Peć, splendida cittadina kosovara ai piedi delle montagne. Ultima cena insieme e pernottamento in città.
Nono giorno
Ultimo risveglio a Pejë/Peć. Oggi possiamo dormire un po' di più e goderci ancora un po' l'atmosfera rilassata della cittadina kosovara ai piedi delle Alpi Albanesi. Questa settimana è stata intensa non solo per le belle escursioni sulle Montagne Maledette, ma anche per l'incontro con le comunità e le culture antiche e variegate, accomunate dall'ottima accoglienza. Abbiamo potuto ammirare la selvaggia bellezza delle Alpi Albanesi attraversando più volte i confini degli stati, per renderci conto che in fin dei conti non esistono veramente confini.
Questa settimana di trekking lungo la Peaks of the Balkans è volata, alla prossima!
La località del primo pernottamento verrà raggiunta con il van privato (incluso nella quota). Suggeriamo di arrivare all'aeroporto di Tirana, che ha voli diretti più frequenti e con orari più comodi. Con WizzAir voli diretti da: Milano, Venezia, Verona. Con Ryanair voli diretti da: Roma, Napoli, Bari, Bologna.
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La colonna sonora di questa esperienza Jonas
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Ognuno vive il viaggio a modo suo: che sia in sella a una bici, navigando in barca, esplorando a piedi o a cavallo


