
Una vacanza in barca a vela in Sardegna per scoprire l’isola dal suo punto di vista più bello: il mare. Il vento della settimana deciderà la nostra rotta: verso nord fino a Porto Rotondo oppure verso sud fino al Golfo di Orosei: partendo dalla Costa Smeralda, navigheremo nel tratto più luminoso della costa nord-orientale, alternando soste in rada, tuffi in acque trasparenti e momenti da vivere senza fretta. Ci aspettano aperitivi al tramonto davanti, cene in pozzetto accompagnate dal rumore del mare, chiacchiere che nascono spontanee e cieli pieni di stelle. Sbarcheremo anche a terra per passeggiare nei centri della costa, come San Teodoro, Portisco o Porto Rotondo, o Budoni e Orosei verso sud, respirandone l’atmosfera estiva e sedendoci a tavola davanti ai sapori del territorio, da un piatto di fregola ai frutti di mare a un bicchiere di Vermentino di Gallura. Poi si torna a bordo, si mollano gli ormeggi e si riparte, lasciandoci guidare dal vento e dalla bellezza di una settimana che unisce mare, incontri e quella piacevole sensazione di vivere una delle mete più amate dell’estate da una prospettiva diversa, più quieta e più nostra, cullati dalle onde.
Livello
di difficoltà
DOVE SI VA?
Programma
Primo giorno
Imbarco a San Teodoro e prima rada
Ci imbarchiamo in mattinata a San Teodoro, una delle località simbolo della Costa Smeralda in Sardegna, conosciuta per il suo mare chiaro, per La Cinta e per il paesaggio che guarda verso Tavolara. Sistemati i bagagli e incontrato l’equipaggio, iniziamo subito a entrare nel ritmo della settimana: si lasciano gli ormeggi, si prende confidenza con la barca e si punta verso una prima baia protetta per il primo bagno, l’aperitivo al tramonto e la prima cena in pozzetto. È il momento in cui la vacanza si respira a pieni polmoni. Il vento della settimana deciderà la nostra rotta: verso nord fino a Porto Rotondo oppure verso sud fino al Golfo di Orosei?
Secondo giorno
Veleggiata tra baie trasparenti
La giornata comincia con una colazione vista mare e con il primo vero assaggio della navigazione. Se il vento ci porterà a nord, issiamo le vele e ci muoviamo tra i colori del tratto di costa che guarda a Capo Coda Cavallo, promontorio granitico tra i più riconoscibili di questa parte di Sardegna. Qui il paesaggio cambia continuamente: insenature, acqua chiara, rocce levigate e soste perfette per nuotare o fare snorkeling. Nel pomeriggio scegliamo una nuova rada per passare la notte, con tutto il tempo per un altro tuffo prima di cena.
Terzo giorno
Tra mare e una serata a terra
Dopo il risveglio in rada si riparte verso nord, seguendo il meteo e le condizioni del mare. La rotta può portarci verso Portisco, piccolo porto ben posizionato per esplorare questo tratto di costa, oppure verso Porto Rotondo, una delle località più note della Gallura, con marina attrezzata e centro elegante affacciato sul mare. È la giornata giusta per alternare bagni e navigazione a una passeggiata serale a terra, magari con una cena tipica sarda a base di pesce, fregola o un calice di Vermentino di Gallura.
Quarto giorno
Viva la Sardegna
Oggi navighiamo vicino a uno dei paesaggi più forti della settimana: l’isola di Tavolara, con il suo profilo inconfondibile, e le rocce di Molara, dentro l’Area Marina Protetta Tavolara–Punta Coda Cavallo. È una giornata molto “da Sardegna in barca”: acqua luminosa, rada, soste bagno, pranzo a bordo e il piacere di restare per ore in un tratto di mare che da solo vale il viaggio. La sera, se il mare è calmo, la rada regala uno dei momenti più belli della settimana.
Quinto giorno
I colori di San Teodoro
Con una breve navigazione possiamo raggiungere la zona di Cala Brandinchi, tra le spiagge più note del territorio di San Teodoro, spesso ricordata per il colore chiarissimo della sabbia e per l’acqua bassa e trasparente. In questo tratto di costa il mare assume davvero le sfumature che si cercano in una vacanza estiva in Sardegna: si nuota, si resta in rada, si prende il sole a bordo e si lascia che la giornata scorra senza fretta. Nel pomeriggio ci spostiamo verso una nuova baia protetta dove fermarci per la notte.
Sesto giorno
Rientro verso La Cinta e ultima serata a San Teodoro
L’ultima navigazione ci riporta verso San Teodoro e verso La Cinta, la spiaggia più famosa del paese, una lunga lingua di sabbia chiara che si apre da un lato sul mare e dall’altro sulla laguna. È una giornata bella per tirare le somme senza smettere di fare vacanza: un altro bagno, un ultimo pranzo in barca, un po’ di musica, la possibilità di scendere a terra per una passeggiata o per gli ultimi acquisti. In serata ci si gode fino in fondo il gusto di una settimana condivisa, quella che in barca nasce quasi sempre con naturalezza.
Settimo giorno
Dopo la colazione è tempo di salutarsi. Si sbarca con negli occhi il profilo di Tavolara, le baie di Capo Coda Cavallo, il bianco di Cala Brandinchi, le serate in rada e quel ritmo semplice che solo una settimana in barca riesce a dare. Più che una vacanza da “fare”, è stata una Sardegna da vivere: mare, vento, incontri, soste giuste e il piacere di lasciarsi portare.
viaggio fino al luogo d’imbarco, eventuale tassa di soggiorno e ingressi ai parchi marini e quanto non indicato alla voce “Comprende”. Per cambusa, carburante, gas e marina si stimano circa € 35/45 per persona al giorno.
San Teodoro (OT)
Barca a vela di 18 mt con 4 cabine tutte con bagno privato. L'equipaggio ha la propria cabina con bagno separati.
Partecipanti: barca da 8 persone.
San Teodoro è raggiungibile facilmente con volo aereo su Olbia da varie città italiane. L’aeroporto dista qualche chilometro dal porto di imbarco ed è possibile usufruire, su prenotazione, di un comodo servizio bus navetta con diverse corse giornaliere.
Possibilità di raggiungere Olbia con traghetto da Livorno, Genova, Civitavecchia.
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La colonna sonora di questa esperienza Jonas
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