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DOVE SI VA?
Programma
Primo giorno
Ci troviamo la mattina a Loiano, il cuore pulsante del Bologna Montana Art Trail, il luogo da cui il cammino prende vita e a cui ritorna. Il percorso ad anello entra subito in sintonia con la natura, l’arte diventa parte integrante del territorio grazie ad opere che dialogano con il paesaggio e che accompagneranno i nostri passi giorno dopo giorno. Attraverso campi e castagneti arriviamo in località Ca' di Laura e incontriamo la prima opera di land art, Simbiosi, maestosa coi suoi 7,5 metri di altezza. Il percorso attraversa poi il Parco Archeologico di Monte Bibele, uno dei siti più importanti per la conoscenza delle civiltà celtiche ed etrusche. Qui la storia antica si intreccia con l’arte contemporanea: le opere Cinghiale Celtico e Libera-Mente nel borgo di Quinzano e Holy-Bee - Love Bee Valley Idice arricchiscono l’esperienza, creando un ponte simbolico tra passato e presente, tra natura, memoria e creatività.
Info percorso: 15,7 km. Dislivello: +390 m / -740 mSecondo giorno
Iniziamo la giornata dirigendoci verso il Parco della Martina, Zona Speciale di Conservazione, importante dal punto di vista geologico e naturalistico, per la presenza di zone umide dove si possono incontrare tritoni e altre specie. È qui che incontriamo l’opera I Soffioni, che sembra emergere dal paesaggio e dialogare con il respiro della natura che ci circonda. Proseguiamo per diversi chilometri seguendo sentieri silenziosi, fino ad avvicinarci al borgo di Poggioli di Pallerano, dove ci attende l’opera Fauno: una presenza quasi mitologica, che rende questo tratto del cammino ancora più evocativo. Continuando, entriamo nel paese di Monghidoro, accolti dall’imponente Aquila, una delle installazioni più riconoscibili del percorso, simbolo di forza e visione.
Ancora qualche chilometro e raggiungiamo il rifugio, nostra meta di giornata. Qui l’opera Tritone ci dà il benvenuto, chiudendo la tappa in un’atmosfera raccolta e rilassante, perfetta per condividere le emozioni del cammino e prepararci alla giornata successiva.
Terzo giorno
Dal Rifugio saliamo immersi in una faggeta spettacolare, uno dei tratti più suggestivi dell’intero cammino. Il sentiero conduce fino alla Croce dell’Alpe, il punto più alto del Bologna Montana Art Trail (1.243 m), da cui si aprono panorami ampi e sorprendenti. Da lassù la giornata cambia ritmo. Scendiamo attraversando paesaggi armoniosi, alternando tratti aperti e zone più intime, fino a raggiungere il bellissimo Mulino Mazzone, dove il cammino intreccia natura, storia e simboli. Proseguendo, il sentiero ci conduce verso il Lago di Castel dell’Alpi, dove incroceremo altre due maestose opere simboliche. Riprendiamo poi a salire dolcemente verso il piccolo borgo di Malburo, dove... incontreremo un'iguana lunga quasi 10 metri! Gli ultimi chilometri ci accompagnano infine alla Casa delle Guardie, dove concludiamo la tappa, al cospetto di S. Giorgio e il Drago...
Info percorso: 17 km. Dislivello: +810 m / -800 mQuarto giorno
Il cammino di oggi entra in una delle sezioni più storiche del percorso, camminando lungo la Flaminia Militare, antica strada romana costruita nel 187 a.C. Il sentiero prosegue poi all’interno di una faggeta incantevole, silenziosa e avvolgente. Scendendo verso Montefredente, poco prima del borgo, si incontra l’opera Mufloni, perfettamente integrata nel paesaggio. Ancora qualche chilometro conduce al Molino di Giovannino, dove l’opera Gufo Giovannino osserva i camminatori in un contesto fiabesco. La tappa si conclude nel centro di San Benedetto Val di Sambro, tra storia, natura e arte.
Info percorso: 15 km. Dislivello: +764 m / -854 mQuinto giorno
Da San Benedetto Val di Sambro si sale verso la località Le Croci, dove si incontra l’opera Colonne della Memoria, un luogo che invita alla riflessione. Dopo una discesa panoramica si entra nel borgo di Campaduno, caratteristico e autentico. Il cammino prosegue verso il Parco Rio Maore, per poi incontrare una delle installazioni più recenti, Dea. L’arrivo nel centro di Monzuno è segnato dalla presenza dell’opera Madre Natura, potente e simbolica. Nel territorio di Monzuno il Bologna Montana Art Trail attraversa luoghi di grande fascino, immergendosi in boschi silenziosi e panoramici. Qui le opere invitano alla riflessione e al contatto profondo con il paesaggio, chiudendo il cerchio di un’esperienza che unisce cammino, arte e consapevolezza. Scendiamo fino ad attraversare il Fiume Savena per poi salire fino al borgo dell'Anconella dove si conclude la tappa.
Info percorso: 23,5 km. Dislivello: +700 m / -1097 mSesto giorno
L’ultima giornata riparte in salita lungo il Passo del Dado, fino a raggiungere l’opera Lupus Lujanes, da cui si gode uno dei panorami più belli dell’intero cammino. La discesa porta verso Barbarolo, per poi proseguire fino alla suggestiva Cascata delle Colore, incastonata nel verde. Gli ultimi chilometri salgono verso la pineta di Loiano, dove le opere Istrice e Tela del Ragno accompagnano il camminatore nel gran finale del Bologna Montana Art Trail: un rientro dolce e simbolico nel luogo da cui tutto è iniziato, con la sensazione di aver vissuto un viaggio che è molto più di un semplice cammino.
Info percorso: 12,5 km. Dislivello: +700 m / -1097 mRaggiungi la stazione di Bologna, ben collegata con treni ad alta velocità e regionali da tutte le principali città italiane. Da stazione ferroviaria o dall’autostazione di Bologna partono autobus extraurbani diretti a Loiano, gestiti da TPER. Durata del viaggio: circa 60–75 minuti La fermata si trova in prossimità dei principali servizi del paese e a breve distanza dal punto di partenza del cammino.
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La colonna sonora di questa esperienza Jonas
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Ognuno vive il viaggio a modo suo: che sia in sella a una bici, navigando in barca, esplorando a piedi o a cavallo

