LA VOSTRA VALUTAZIONE
punteggio survey ultimo anno


Livello
di difficoltà
DOVE SI VA?
Programma
Primo giorno
Prime vele all’Argentario
L’avventura inizia in mattinata a Talamone. Dopo un primo briefing, avremo modo di conoscerci e organizzarci per la cambusa. Nel primo pomeriggio, issiamo le vele e, se il vento sarà favorevole, salpiamo per la circumnavigazione del Monte Argentario, un promontorio selvaggio e affascinante che regala scenari spettacolari. Tuffi e notte nei pressi de Lo Sbarcatello o di un'altra rada tranquilla nei pressi di Porto Ercole. Nei prossimi giorni la nostra vacanza in barca con skipper ci porterà a visitare l'Isola del Giglio, l'Isola di Giannutri e le altre spiagge dell'Argentario raggiungibili solo dal mare. Prepariamoci ad una settimana di grande contatto con la natura!
Secondo giorno
L'isola di Giannutri
Iniziamo la giornata navigando verso Cala Piazzoni, una baia raccolta e luminosa, perfetta per il primo bagno in un mare sorprendentemente cristallino. Poche miglia di navigazione ci separano poi dalla suggestiva Isola Rossa, dove gettiamo l’ancora in una rada naturale che sembra sospesa nel tempo. Nel pomeriggio issiamo di nuovo le vele e puntiamo verso la selvaggia Isola di Giannutri: ci aspetta la notte a Cala Spalmatoio, nel cuore della riserva marina. Qui il silenzio è totale, il cielo è pieno di stelle e la vacanza in barca a vela nell’Arcipelago Toscano regala uno dei suoi momenti più magici.
Terzo giorno
L'isola del Giglio
Dopo una mattinata lenta e luminosa tra bagni e relax nelle acque incredibilmente limpide di Isola di Giannutri, salpiamo l’ancora e mettiamo la prua verso una delle isole più iconiche del Tirreno. La navigazione verso Isola del Giglio è un alternarsi di bordi e orizzonti aperti, fino all’arrivo nella splendida rada delle Cannelle, a Cala Smeraldo, dove il mare prende sfumature che parlano da sole. Nel pomeriggio possiamo scendere a terra per una passeggiata tra i vicoli di Giglio Porto oppure salire a Giglio Castello, cuore medievale dell’isola. La notte ci sorprende in rada, cullati dal mare: è questo il vero ritmo di una vacanza in barca a vela nell’Arcipelago Toscano.
Quarto giorno
Circumnavigazione del Giglio
Condizioni meteo permettendo, la mattina veleggiamo intorno alla Isola del Giglio, esplorando il suo lato più autentico e meno battuto. Raggiungiamo una delle rade del versante nord, come Cala dei Gessi o Cala dell’Allume, dove il mare è profondo, selvaggio e perfetto per nuotare lontano da tutto. Nel pomeriggio la prua si sposta verso Campese, una delle baie più ampie e luminose dell’isola. Qui trascorriamo la notte in rada, con la possibilità di sbarcare e concederci una cena informale in uno dei ristorantini affacciati sulla spiaggia. Una giornata che racconta il lato più vero di una vacanza in barca a vela all’Isola del Giglio, tra natura, libertà e tempo che rallenta.
Quinto giorno
Il Parco dell'Uccellina
Dopo colazione, meteo e vento permettendo, issiamo le vele verso le spettacolari Formiche di Grosseto, un piccolo paradiso roccioso, meta ambita dagli amanti dello snorkeling. Nel primo pomeriggio riprendiamo la navigazione fino a raggiungere il Parco dell’Uccellina, entrando nella splendida Cala di Forno: una spiaggia selvaggia, nessuna costruzione e la possibilità di scendere a terra per camminare tra dune e macchia mediterranea. La notte la trascorriamo in rada, immersi nel silenzio e nella storia di uno dei luoghi più intatti della costa maremmana, vivendo fino in fondo l’essenza di una vacanza in barca a vela tra Argentario e Arcipelago Toscano.
Sesto giorno
Ultime vele e rientro a Talamone
Dopo aver assaporato ancora qualche ora nella selvaggia Cala di Forno, dedichiamo la giornata alla vela vera: manovre, vento tra le mani e navigazione attiva lungo la costa fino a raggiungere il versante nord del Monte Argentario. Gettiamo l’ancora in una delle sue rade più belle, come Cala Grande o Cala del Pozzarello, per un ultimo bagno in acque tranquille. Nel tardo pomeriggio facciamo rotta su Talamone, rientrando in porto per salutare il mare e trascorrere l’ultima serata a terra. Ci aspetta un aperitivo vista porto e, per chi vuole, una memorabile frittura di pesce fresco da Gennaro, chiusura perfetta di questa settimana in barca in Toscana che sa di libertà e autenticità.
Settimo giorno
È arrivato il momento di salutarci e sbarcare nelle prime ore del mattino a Talamone. Mentre lasciamo la barca, il pensiero corre ai giorni appena vissuti: le veleggiate lungo il Monte Argentario, le notti in rada sotto cieli pieni di stelle, il silenzio assoluto di Cala di Forno, dove la natura è rimasta padrona del tempo. Abbiamo scoperto il lato più selvaggio dell’Isola di Giannutri e respirato l’atmosfera senza tempo dell’Isola del Giglio, tra rade turchesi e borghi sospesi sul mare. Si chiude così una vacanza in barca a vela in Toscana fatta di vento, natura e condivisione, con la sensazione di aver vissuto il mare nel suo modo più autentico.
scendi alla stazione dei treni di Talamone o a quella di Orbetello.
Parcheggi liberi nelle vicinanze dell'imbarco
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La colonna sonora di questa esperienza Jonas
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Ognuno vive il viaggio a modo suo: che sia in sella a una bici, navigando in barca, esplorando a piedi o a cavallo

